IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
NTC e software tecnico: la passione, da sola, può bastare?
La realtà tecnica italiana per i progettisti strutturali è cambiata dal 2003, con l'introduzione di una Ordinanza che ha mutato profondamente le regole per il calcolo delle strutture.
Ci sono poi state le vicissitudini delle Norme Tecniche (2005, 2008) con la messa in opera definitiva nel 2009 del DM 14-1-2008.
Oggi, nel 2011, quindi ad otto anni dal "big bang", il processo di assimilazione delle NTC è ancora lontano dalla sua conclusione; lo sanno bene le società di software che
quotidianamente suppliscono alla continua richiesta di informazioni, interpretazioni e supporto ai Progettisti italiani.
In questi anni è successa anche una cosa, straordinaria in Italia: nel 2007 produttori e distributori di software tecnico,
superando paure e timori, hanno costituito una associazione che li rappresenta, AIST, Associazione Italiana Software Tecnico.
AIST, con tutte le difficoltà che si possono immaginare, ha raggiunto risultati che, francamente,
erano quasi insperati e che ci hanno dato la forza di continuare, certi della giustezza dei nostri obiettivi.
Grazie alla sensibilità ed intelligenza di Funzionari del Ministero Infrastrutture (per fortuna succede) e Reluis
(quando l'università è sensibile alle cose concrete…) è stato istituito un Gruppo di Lavoro, che ha prodotto documenti
illustrati in un convegno, affollatissimo, a Bologna nel 2010.
Adesso è arrivato il momento di affermare ancora di più la nostra voglia di fare bene il nostro mestiere (questa è la vera
mission di AIST), rivolgendoci ai Progettisti Italiani, il nostro pubblico diretto, e a quanti (Università, Enti di
controllo, normatori) che in un qualche modo entrano nel novero degli "stakeholder" interessati al software tecnico.
Per questo abbiamo pensato di fare il punto, il nostro punto, per dire come la pensiamo e invitiamo a leggere il
documento
allegato (scusate la lunghezza, ma abbiamo tante cose da dire).
Attendiamo risposte
,
da parte di chiunque voglia partecipare a questo vero e proprio movimento, che partendo da un problema,
lo sta trasformando in una grande opportunità di crescita per tutto il settore.
E non è poco.
scarica il documento
Commissione "Strutture" AIST
f.to:
Francesco AMBROSIO - Soft Lab
Marcella AVALLE - CDM
Leonardo BANDINI - CSI
Domenico CALABRIA - Stacec
Adriano CASTAGNONE - STA DATA
Bartolomeo PANTO' - Omniatest
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